Credo sia necessario parlare di "filo", filati, bordure ad altro dal
momento che ricevo continua richiesta di informazione sia da merlettaie
italiane che straniere.
La domanda più gettonata riguarda il tipo di filo che uso per eseguire
gioielli. Presto detto
(filo di Abemberg lega oro-nickel)
io preferisco usare marca MADEIRA di norma utilizzato per il ricamo a
macchina
Sottile, duttile, si presta al merletto che eseguo, dove la
lavorazione deve apparire bene stretta e compatta. Non posso assicurare che
utilizzando lo stesso filato in un’altra tecnica, per esempio il Torchon, si
possano avere ugualmente buoni risultati dal momento che io lavoro quasi
esclusivamente con i punti Gorizia.
Alle volte uso il filo d'oro comune in Rep
Ceca o altri che compero durante i viaggi all'estero
ma il preferito è il Madeira e non ne
faccio un segreto, prima di tutto perché è conosciutissimo e poi facilmente
riconoscibile da un occhio più esperto anche se sono convinta che ogni merletto o decoro debba
essere lavorato con un filato appropriato per non pregiudicarne il buon risultato.
Ho scritto varie volte di non riuscire a lavorare con il filo in bagno d'oro di
Abemberg nè altri simili perché, tirando le paia e stringendo il lavoro, il filo si sbuccia.
Invece è molto usato in
Germania dove la diversa tipologia di tecnica si presta ad essere lavorata
anche con la "piattina".(
QUI )
Il filo in bagno d'oro, in realtà,
è una lega oro-nickel, se così non fosse l'oro non si attaccherebbe al filo,
quindi con il tempo tende a scurire a causa della reazione del nickel, come si
può facilmente notare nei ricami e merletti antichi soprattutto ecclesiastici, questo
è un altro motivo per il quale non preferisco usarlo.
Alle volte uso il filo d'oro comune in Rep Ceca o altri che compero durante
i viaggi all'estero
Tranne in rari casi, non uso il filo d'oro vero, 18 kt,nè l'argento 950, perchè poco si
prestano alla lavorazione del fiandra a tre paia.
Non amo i fili di metallo
perchè sono delicati ed al primo colpo si deformano.
Non uso il lino ed il
cotone perchè nei gioielli - di filo -preferisco il brillare dell'oro che più
si avvicina alla gioielleria nel senso stretto... alle volte uso la seta che però
deve essere sottilissima.
Per quanto riguarda altre domande sui fili non posso fare altro che rispondere
con una mia idea: per giocare e sperimentare non vi sono regole, tutto si può
intrecciare al fine di ottenere un perfezione esecutiva o buon risultato estetico... perciò uso poco
lino e cotone tradizionali, in compenso ho un assortimento vastissimo di filati
dei più svariati, di perle, nastri, cordelle, bordure...
dei quali magari userò solo pochi centimetri...
tanti materiali , filati e cotoni per maglieria....degni di negozio ben
fornito