domenica 19 agosto 2012

Il ritratto a merletto

Recentemente ho scritto   per la rivista spagnola "Vuelta y Cruz" QUI un breve articolo ;una riflessione, sul merletto definito oggi, forse erroneamente,  contemporaneo.
Non riassumo qui il contenuto ma dato che in molti mi hanno scritto per avere altre informazioni  aggiungo per quanti hanno interesse, un esempio di come si può realizzare un ritratto lavorato a merletto a fuselli.
Partiamo da una normale foto scattata con una macchina non professionale e...scusate se porto ad esempio una mia foto di alcuni anni fa


Da questa foto, con i programmi per modificare le foto che tutti usiamo con il pc, possiamo ottenere un ritratto che si può lavorare a merletto.

 Chi non ha questo programma può farla modificare, senza difficoltà e a costo irrisorio, in qualunque studio fotografico
Questa non è una novità, sono cose che si vedono a mostre già da moltissimi anni; ne vidi alcuni più di 15 anni fa, chi li lavorava a punto tela, chi punto tela e retini, chi li applicava sul ritratto dipinto... insomma ognuno secondo la propria fantasia.
Il breve articolo, corredato da  foto con altro soggetto, deve aver interessato i lettori di Vuelta y Cruz perchè non conoscevano questo modo di usare la foto  e che consente a chiunque di diventare "artisti", creatori del proprio ritratto anche senza saper dipingere.
E non solo il ritratto ma anche altri soggetti così modificati possono diventare " soggetti contemporanei"....


mercoledì 1 agosto 2012

A Peniche nel 2010....

Da alcuni anni ho il piacere di esser invitata ad esporre a Peniche (Portogallo) in occasione dell'evento "Dia da Rendilheria" ospite nello stand di Ourense (Spagna) dell'amica Concha Santana; ed è grazie a lei che ho avuto il piacere e l'onore di stringere amicizia con Dona Ida Guilherme QUI
ho conosciuto Cristina Santos, attuale Direttrice della Scuola  merletti di Peniche, e Nuca...
  ho rivisto Marisa Hermida Orosa  QUI e, potrà sembrare incredibile ma...siamo amiche!
L'amicizia ed il piacere di incontrarsi...cosa estremamente difficile nell'ambiente del merletto, alle volte dilaniato  da troppi interessi ed ipocrisie che nulla hanno a che fare con l'intreccio dei fili....



In queste circostanze nell'anno 2010 ho conosciuto il professor Mariano Calado, il quale mi ha onorata di un suo libro scritto sul merletto di Peniche e... con personale dedica!
E' inutile nasconderlo, ma la mia soddisfazione ed emozione è, sempre, tanta, soprattutto per il fatto che a differenza di coloro che fanno parte di gruppi o associazioni o hanno una scuola, io " cammino" da sola, espongo solo se invitata e non vendo nulla; inoltre eseguo un merletto che non ha un uso pratico e, quindi, il campo di interesse è più ristretto e difficle.
Non sono molte le persone che mi pubblicizzano o mi presentano alle loro manifestazioni (gratuitamente, intendo ) ed io non posso, nè voglio, farlo da sola e quando vedo che il mio lavoro è apprezzato e riconosciuto, allora la soddisfazione diventa enorme.
Comunque, nel mio percorso solitario nel mondo del merletto ho racconlto soddisfazioni , riconocimenti ed esternazioni di stima anche da persone lontane dai merletti e l'amicizia, stretto con le merlettaie di varie parti d'Europa.
Qualcuno forse interpreterà questo post come un inno alla megalomania ma sarebbe un errore , credo invece  che la maggioranza capirà il vero significato.


domenica 15 luglio 2012

Un Congresso OIDFA di molti anni fa...

Raccontare le proprie emozioni non è facile e dire che si è  orgogliosi ancor meno, perchè solitamente si viene tacciati da "presuntuosi"; però come non raccontare di quel Congresso Oidfa che si svolse a Praga nel 2004?
Scrissi in post precedenti il mio impatto con i merletti che si facevano in altre parti d'Europa e la mia "attrazione fatale" per l'abbigliamento e gioielleria, così , quando lessi che il tema di  Concorso era sul "Piccolo gioiello" decisi di provare. Preparai una collana ed in essa, anche se non era richiesto, "intrecciai" la mia idea ed il mio amore per quella meravigliosa città: Praga.  QUI
Praga magica, che ti avvolge  con le sue suggestioni, i suoi palazzi, la sua storia millenaria , il lento scorrere della Moldava...i suoi vicoli dove ti immagni di sentire i pesanti passi del Golem mentre ... e poi ti fermi al  Caffè  dove si sedeva Kafka... Praga che ti invita ad unirti alla danze assieme a Ginger e Fred...QUI
Perciò in quel gioiello misi  colori dell'oro e del granato ricordando i famosi - ormai introvabili - granati cechi, perle in quanto simbolo femminile ed emblema di amore e nozze fin dai tempi dei greci.
E disegnai  anche un elemento mobile lavorato a punto fiandra a tre paia ,come omaggio al barocco che riempie gli occhi e l'anima ai visitatori.
Quell'anno coinvolsi anche  le mie amiche dei "viaggi per merletto" a preparare  qualcosa e così Giuliana Petronio fece un bracciale e Paola Braini una collana interpretando un gioiello del cosiddetto  "tesoro di  Priamo" ritrovato da Schliemann .
Decidemmo di fare il viaggio assieme ai mariti e il viaggio fu programmato in modo da far visita all'amica Jana Stefkovà e conoscere meglio la Rep. Ceca...
Quando arrivammo e mi dissero che mi ero classificata seconda  a parimerito, non ci credevo, pensavo ad uno scherzo... ma ancor più restammo stupite nel vedere che Giuliana risultò prima nella categoria braccialetti e Paola per la migliore esecuzione.
E non posso evitare di dirvi che quando salimmo sul palco e fummo premiate dalla moglie dell'allora Primo Ministro, signora Spilda ( a destra nella foto,con l'abito chiaro) eravamo commosse ed orgogliose di essere italiane e premiate ad un concorso prestigioso quale quello dell'OIDFA...
Sul palco pensavo alla mia grande fortuna e che su  sei premiati, tre erano italiane ...credo una situazione rarissima...

giovedì 24 maggio 2012

Ricami e merletti a: Rose in Villa Giusti - 2012

Così, per mia fortuna, anche quest'anno ho percorso i viali del parco di Villa Giusti circondata da rose e profumi...

Accettando l'invito  dell'amica dott.ssa Diana Tiso ho avuto l'opportunità di esporre la mia ultima fatica: " Omaggio ai Masriera " gioielli lavorati a tombolo "copiati" da quelli in oro smalti e gemme realizzati da questa grande famiglia di gioiellieri al tempo dell'Art Nouveau.
Veramente non è stato un lavoro facile il  cercare di riprodurre decentemente con l'intreccio dei fili dei decori in smalto, nè veloce , considerando il tempo necessario per la scelta accurata dei punti e dei materiali: filati, micro cristalli e perle ...
Ed è capitato che un "prototipo" tolto dal tombolo non rendeva quanto e come volevo...perciò tutto da rifare!


Ed assieme alle borsette dedicate al 150° dell'Unità d'Italia e già presentate al Museo del Ricamo e del Tessile di Valtopina lo scorso anno, qualche lavoro in feltro e merletto

Nella Villa ho rivisto le amiche ricamatrici delle scuole venete, la dolce pittrice Bruna Pasetto


ed ho ammirato i quadri di  Elisabetta Bisconcin



Ho avuto la sorpresa di rivedere l'arch Michelotti di Ricamo italiano e RAKAM il quale non aveva che l'imbarazzo della scelta di cosa fotografare tra tanti ricami...
( qui Michelotti conversa con la dott.ssa Tiso)


ho rivisto Ombretta QUI la quale, sapendo dell'altra mia passione, le bambole,  mi ha regalato  una antica a lei cara, certa che la restaurerò nei migliore dei modi... Ho incontrato qualche amica virtuale di Fb, il tempo è stato abbastanza clemente ... Bassano  bella come sempre e come per tutte le belle cose il tempo è volato.
Altre foto nell'album Picasa QUI

martedì 10 aprile 2012

I miei prossimi gioielli? Eccoli....

In molti mi scrivono, anche amici virtuali in FB, per sapere e vedere su cosa lavoro in questo momento.
A dire il vero in questo momento mi dedico al cucito, devo assolutamente rinnovarmi il guardaroba...
Parlando di merletti e più precisamente di gioielli, posso dirvi che lavoro su dei gioielli creati a suo tempo dai Masriera. Lo scorso anno, documentandomi sulla gioielleria e specie  del periodo dell'Art Nouveau, mi imbattei in questa famiglia di gioiellieri spagnoli, precisamente di Barcellona.QUI
Cercai notizie ma anche in Wikipedia trovai poco QUI.
Ricorsi allora alle amiche spagnole e Marisa QUI, con la disponibilità che la contraddistingue e l'amicizia che mi onora, provvide a trovare un  libro ormai introvabile e me lo spedì.
Un libro splendido che racconta non solo di questa grande famiglia di artisti ma anche dei successori .
 Luis  Masriera- che fu anche eccellente pittore, drammaturgo e scenografo - espresse magistralmente la sua capacità di orafo coniugata allo smalto a fuoco, creando armoniosi gioielli con siluette floreali  ma anche figure di rara perfezione e finezza.
Ho realizzato dei modesti gioielli di filo attenendomi strettamente al lavoro del Maestro
 
Lavoro non proprio velocemente, ho preso tempo a disegnare... teniamo presente che quelli erano gioielli con pietre incastonate...


Ora sono a buon punto e li porterò alle mie prossime esposizioni...la prima sarà a Villa Giusti a Bassano del Grappa ...

mercoledì 28 marzo 2012

Meglio tardi che mai!

Sono  una persona disordinata, con troppi impegni per la mia età a troppe idee per la testa, perciò alle volte certi lavori "dormono"  anche per anni.
Così è accaduto con un lavoro di mia cugina che si diverte con lo sbalzo su rame.
Parecchi anni fa assieme lavorammo su questa croce  che venne esposta anche in Italia a Valtopina-2007-
Passò il tempo, mia cugina fece tantissimi altri lavori  a sbalzo, partecipò a varie esposizioni,

e preparò anche questo quadro


da questa immagine
Ora, dopo più di 4 anni ho deciso di finirlo!
Ed ecco qui:  foto, disegno e lavoro finito
 il contorno del manto è lavorato con filo nero  perchè verra fissato sul nero che contorna ed evidenzia lo sbalzo.  Merletto ed aureola sono solamente appoggiati, a fissarli definitivamente provvederà mia cugina



lunedì 19 marzo 2012

è primavera !

                                                            (merletto a fuselli, filo moulinè policromo)



La sua voce illuminò la giornata fredda e grigia, al punto che un uccello pensò che era arrivata la primavera e si mise a cantare sulla cima della vecchia quercia. (Karen Cushman, scrittrice statunitense vivente).
                                                        


Con canti di uccelli,  tra sole e pioggia...
                                             (merletto a fuselli su organza, filo moulinè policromo)
 

e fiori....
e poi la Santa Pasqua,

 
(merletto a fuselli, filo moulinè policromo)

  e le tradizionali uova che secondo il paganesimo erano il simbolo della fertilità ed il ritono alla vita, mentre nell'iconografia sono simbolo delle Resurrezione ed i loro gusci rappresentano la tomba dalla quale esce ogni essere  vivente....

  ( merletto a fuselli progettato in ridimensionale, filo metallizzato, pietre dure e perle).




                                                                                           e gli immancabili auguri....